Un elemento di confusione in materia di prodotti antibatterici è spesso rappresentato dalla scarsa informazione in merito alla differenza che distingue un prodotto battericida da uno batteriostatico.
Una differenza importante e tutt'altro che trascurabile per chi prescrive o prevede di adottare prodotti ceramici di questo tipo. In estrema sintesi, un battericida come Bios determina la morte dei batteri, quindi la scomparsa del microrganismo, mentre un batteriostatico ne blocca solo la riproduzione.
Un'altra importantissima distinzione va fatta tra i prodotti antimicrobici di sintesi chimica e quelli di natura minerale. La differenza più significativa tra gli antimicrobici di natura minerale come quelli impiegati per Bios e gli antimicrobici di sintesi chimica è la metodologia di attacco.
I chimici generalmente interagiscono con un sito specifico del microbo.
Gli antimicrobici di natura minerale interagiscono invece con diversi siti del microbo utilizzando molteplici meccanismi di attacco, essenzialmente soffocandoli. Una differenza estremamente importante perché connessa col problema della resistenza agli antibiotici. La resistenza si sviluppa quando il microbo trova il modo di reagire al meccanismo di attacco. Poiché gli antimicrobici di sintesi chimica utilizzano un solo meccanismo di attacco, i microbi hanno una possibilità più alta di sviluppare una resistenza. Inoltre poiché molti di questi prodotti utilizzano un metodo di attacco simile, se il microbo sviluppa resistenza a un'agente , è molto probabile che svilupperà la stessa resistenza verso agenti con meccanismi di attacco simili.
Gli antimicrobici di sintesi chimica inoltre sono spesso inefficaci contro alcuni gruppi di batteri, mentre gli inorganici come quelli di natura minerale impiegati per Bios, sono ad ampio spettro e possono eliminare una grande varietà di microbi.