I vincitori del Grand Prix 2007-2009 sono stati premiati da Franco Manfredini, presidente di Casalgrande Padana, e dalla giuria internazionale nella prestigiosa Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, alla presenza di autorevoli esponenti della cultura architettonica e personalità del mondo del progetto.
Una scelta in continuità con le ultime edizioni svoltesi in altrettante sedi di prestigio, quali il Palazzo della Triennale di Milano nel 2003, la Scuola Grande di S.Giovanni Evangelista a Venezia nel 2005 e il Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio a Firenze nel 2007.
A testimonianza del consolidato rapporto che lega Casalgrande Padana alla figura del progettista e all’architettura di qualità, il Grand Prix festeggia nel 2010 venti anni di attività.
In questo quadro, l’incontro di Milano si propone anche come occasione per fare il bilancio di un’operazione culturale che è cresciuta e si è sviluppata nel tempo, assumendo un ruolo di riferimento per l’intero settore.
In questi venti anni i materiali ceramici, e il grès porcellanato in particolare, si sono ulteriormente evoluti sia sul piano estetico che prestazionale, tornando ad essere protagonisti nelle costruzioni. Lo testimonia la storia stessa del Grand Prix, che, edizione dopo edizione, ha visto progressivamente crescere l’impiego di questi prodotti all’interno di opere e realizzazioni di notevole interesse architettonico, registrando parallelamente una diversificazione sempre maggiore nei campi d’intervento, nelle tecniche applicative e nelle modalità interpretative da parte dei progettisti.
La cerimonia è stata inoltre il momento ufficiale per dare avvio alla nona edizione del Premio, a cui sono invitati a partecipare tutti i progettisti che nel loro lavoro sperimentano e impiegano creativamente le qualità estetiche e le eccellenze prestazionali dei materiali prodotti da Casalgrande Padana.




